Ricapitoliamo l’incubo quantico: l’ayatollà Khamenei padre, leader maximo, è morto decapitato da missili che hanno falciato il vertice iraniano. Quelli che si riunirono l’indomani per nominare il successore? Polverizzati anch’essi. Poi, dal fumo, emerge la notizia: eletto il secondo figlio, Mojtaba, nuovo capo supremo. Solo che nessuno lo ha visto. Una voce dice ferito alle gambe, muto per pubblico. Esiste? Non esiste? Un ayatollah schrödingeriano, vivo finché il tweet resta chiuso.
In un Iran dove la rete ronza all’1% – un moscerino digitale moribondo, con NetBlocks a contare blackout come perle di un rosario interrotto da due settimane – spunta @Rahbarenghelab_. Dal nulla olandese. Bio: “Leader della Rivoluzione”. Location: Paesi Bassi. Following: 1 solo, il padre defunto @khamenei_ir. Pinned tweet: estratti dal primo discorso scritto, letto da un doppiatore TV mentre rotola una foto sgranata, forse un selfie con il filtro “guerra santa”. Nessun video, voce zero: parole che fluttuano come bolle di sapone nel deserto di silicio.
Immaginatelo: Mojtaba, zoppicante in un bunker odoroso di tappeti persiani e circuiti surriscaldati, digita proclami di jihad mentre un tulipano digitale gli sfiora lo schermo. Surreale? È il realismo magico di Teheran 2026: un fantasma che twitta da Amsterdam, minaccia basi USA via app americana bloccata in patria. Ironia cosmica, koan zen: la Rivoluzione via VPN, un mulino a vento come minareto.
Nel teatro della successione, Mojtaba è wittgensteiniano: “Di ciò di cui non si può parlare – ferite, bunker, madre e moglie disintegrate il 28 febbraio – si deve tacere”. Ma postare citazioni sì. Immagini ufficiali? AI-generated, turbanti pixelati alla Dalí: barbe fuse con antenne paraboliche, occhi fissi nell’etere interrotto. Follower spaesati mentre i complottisti vedono la CIA intrecciata a tulipani nell’ennesimo patto massonico. Intanto va in scena il dialogo coi morti via DM, il necrologio high-tech.
Il popolo? 90 milioni di anime nel buio, nonne a Isfahan invocano spiriti con lanterne mentre scalano muri digitali per il miracolo. Il Leader quantico: ferito/invincibile, online/offline. In un Paese che ha divorato un terzo del 2026 in blackout, la Rivoluzione rinasce su X – “piazza globale” di Musk, accessibile solo con proxy olandese.
Benvenuti nel post-umano persiano: potere invisibile, ma likabile. Apri il tweet e collassa la funzione d’onda: vivo o morto? L’ayatollah di Schrödinger ci fissa dal nulla, barba quantica e tulipani eterni.












